Hobart è la seconda capitale più antica dell’Australia, fondata nel 1804 come colonia penale britannica sulle rive del fiume Derwent. Il popolo Palawa è il custode tradizionale di questa terra e la sua presenza in Tasmania risale ad almeno 35.000 anni fa. L'insediamento europeo portò detenuti provenienti principalmente dall'Inghilterra, dall'Irlanda e dalla Scozia, e la cessazione della deportazione nel 1853 segnò l'inizio della transizione di Hobart verso una società di coloni liberi. Per saperne di più
Il periodo successivo alla Seconda Guerra Mondiale ha portato a Hobart migranti provenienti dall’Italia, dalla Grecia, dalla Jugoslavia e dalla Polonia, diversificando gradualmente una città che era rimasta prevalentemente anglo-celtica nel corso della sua storia iniziale. Negli ultimi decenni, Hobart ha accolto rifugiati e migranti qualificati provenienti dalla Cina, dall’India, dal Bhutan, dal Nepal e da tutto il Sud-Est asiatico. Oggi Hobart conserva la percentuale più alta di residenti nati in Australia tra le capitali australiane, ma la sua comunità di immigrati continua a crescere costantemente, arricchendo il tessuto culturale della città e contribuendo alla sua continua ripresa e crescita economica. Leggi meno
Hobart è la seconda capitale più antica dell’Australia, fondata nel 1804 come colonia penale britannica sulle rive del fiume Derwent. Il popolo Palawa è il custode tradizionale di questa terra e la sua presenza in Tasmania risale ad almeno 35.000 anni fa. La colonizzazione europea portò detenuti provenienti principalmente dall’Inghilterra, dall’Irlanda e dalla Scozia, e la cessazione della deportazione nel 1853 segnò l’inizio della transizione di Hobart verso una società di coloni liberi.
The post-World War II era brought migrants from Italy, Greece, Yugoslavia, and Poland to Hobart, gradually diversifying a city that had remained predominantly Anglo-Celtic throughout its early history. In more recent decades, Hobart has welcomed humanitarian entrants and skilled migrants from China, India, Bhutan, Nepal, and across Southeast Asia. Today, Hobart retains the highest proportion of Australian-born residents among Australia's capital cities, but its migrant community continues to grow steadily, enriching the city's cultural fabric and contributing to its ongoing economic recovery and growth.