I visti ENS e la sottoclasse 482 Skills in Demand (SID) sono collegati tra loro, soprattutto nel flusso di transizione della residenza temporanea (TRT). Le recenti modifiche ai criteri consentono ai titolari di SID, sia nel flusso a breve che in quello a medio termine, di richiedere un visto ENS nel flusso di transizione per residenza temporanea dopo due anni di SID, il che ha aumentato notevolmente il numero di persone che potranno fare domanda.
Il percorso TRT offre ai titolari di SID la possibilità di diventare residenti permanenti alla scadenza del loro SID, a condizione che soddisfino i criteri di ammissibilità. Il flusso di ingresso diretto (DE) del visto ENS è un percorso alternativo che consente ai lavoratori di aggirare l'obbligo di possedere un visto SID dimostrando al Dipartimento di possedere un livello di competenza superiore in un'occupazione inclusa nella lista di medio termine e riconosciuta dall'autorità di valutazione competente. In entrambi i flussi, il visto ENS consiste in un processo in due fasi:
Fase 1: Nomina
Come per il visto SID, il datore di lavoro deve prima presentare una nomina per la posizione all'interno della propria azienda. La nomina dovrà essere approvata prima che il visto possa essere concesso, ma è possibile presentare la domanda di visto prima che la nomina sia completata.
Fase 2: richiesta del visto
L'ultima fase è la domanda di visto, che deve essere presentata dopo la nomina. Una domanda di visto ENS include prove delle competenze e dell'esperienza del richiedente per garantire che soddisfi i criteri per il flusso pertinente.
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