Il cliente ha presentato una domanda di visto per partner (sottoclasse 820/801) dal territorio nazionale nel dicembre 2022. Poiché al momento della presentazione della domanda non era titolare di un visto definitivo, la richiesta era soggetta ai rigorosi requisiti previsti dall'Allegato 3 del Regolamento sull'immigrazione del 1994. Tale requisito legale impone al richiedente di dimostrare l'esistenza di circostanze convincenti e di natura umanitaria che giustifichino la deroga ai criteri standard per il rilascio del visto.
Al momento della presentazione della domanda, al richiedente era stato inizialmente concesso un visto provvisorio di tipo C (BVC) senza diritto al lavoro, il che ha causato un immediato disagio economico ed emotivo. Sebbene il diritto al lavoro sia stato ottenuto con successo nel luglio 2023, la pratica ha dovuto affrontare gravi ostacoli procedurali all’inizio del 2024. Tra luglio e novembre 2024, il Dipartimento degli Affari Interni ha emesso un invito ai sensi della Sezione 57 (Natural Justice) insieme a diverse richieste di ulteriori informazioni (RFI) ai sensi della Sezione 56. Di fronte a richieste legali complesse e a una prolungata incertezza, il cliente ha incaricato Australian Migration Lawyers di gestire la crescente complessità del suo caso e di condurlo verso una risoluzione.
Il nostro team legale, guidato dalla dott.ssa Cindy Zhao e da Gerard Gupit, ha intrapreso azioni decisive per rispondere alle richieste di conformità ancora in sospeso a livello dipartimentale e sbloccare le procedure in fase di stallo. I nostri servizi mirati in materia di diritto dell'immigrazione hanno incluso:
- Condurre un'analisi approfondita e definire una strategia di risposta all'invito a presentare osservazioni ai sensi della Sezione 57 (Natural Justice) e alle successive richieste di informazioni (RFI) ai sensi della Sezione 56.
- Raccolta e sintesi di un solido corpus probatorio che dimostri, in modo chiaro, convincente e compassionevole, il soddisfacimento dei criteri per la deroga previsti dall'Allegato 3.
- Preparare e presentare una richiesta formale di trattamento prioritario tramite ImmiAccount nel settembre 2025 per sottolineare l'urgenza e il ritardo della domanda.
- Monitorare attivamente le fasi di elaborazione e inviare comunicazioni formali di escalation al Ministero degli Interni nell'ottobre 2025, una volta che la domanda avrà superato i tempi di elaborazione standard.
A seguito dei nostri interventi strategici e di un dialogo costante con il Dipartimento, nel novembre 2025 è stato concesso il visto per partner (sottoclasse 820). Affrontando i complessi requisiti dell'Allegato 3 con argomentazioni giuridiche rigorose e avvalendoci di percorsi di ricorso specializzati, siamo riusciti a porre fine a un periodo di incertezza durato diversi anni per la coppia, consentendo loro di costruire insieme il proprio futuro in Australia in modo permanente.